BONIFICHE di SPINA 3
LE LETTERE DEL COMITATO DORA SPINA TRE
E (al fondo della pagina) LE INTERROGAZIONI IN COMUNE E PROVINCIA E LE RISPOSTE DEGLI ASSESSORI E DELL'ARPA
----------------------------------------------------------------------
LA RELAZIONE DEL SECONDO ACCESSO AGLI ATTI
----------------------------------------------------------------------
LA SECONDA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI (settembre 2009)
Al Sindaco della Città di Torino
Alla Divisione Ambiente e Verde,Settore Ambiente e Territorio del Comune di Torino
E p.c.:
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Roma
Alla Provincia di Torino Area Sviluppo Sostenibile e Pianificazione Ambientale Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche
Torino, 9 settembre 2009
Oggetto: richiesta di accesso agli atti dei risultati delle bonifiche dell’area di Spina 3 a Torino
Premesso che:
- la zona di Spina 3 è oggetto di un Piano di riqualificazione che prevede la costruzione di residenze e di edifici per attività imprenditoriali di vario tipo, e che tale progetto prevede anche la sistemazione di una consistente porzione di suolo a Parco
- la zona era impegnata, a partire dai primi anni del secolo scorso, da attività manifatturiere di tipo metallurgico e siderurgico e per il confezionamento di pneumatici, attività che furono dismesse negli anni ottanta ed hanno lasciato notevoli quantità di scorie e di terreno fortemente inquinato
- il Comune di Torino, a partire dal 2001, ha approvato un Piano di disinquinamento dei terreni e delle acque di falda che tiene conto delle campagne d’indagine condotte nel quinquennio precedente
- si sono già svolte in alcune aree di Spina 3 attività di bonifica quali la rimozione di rifiuti ritenuti pericolosi, il pompaggio e trattamento delle acque, l’impermeabilizzazione con posa di materassino bentonitico, il riporto di terreno vegetale, l’applicazione di tecniche di phytoremediation
- abitano già nella zona migliaia di nuovi residenti, nelle case che circondano quello che sarà il futuro Parco Dora
- sono da poco iniziati i lavori, finanziati anche dai Fondi per le celebrazioni del centocinquantenario dell’Unità d’Italia, per la realizzazione del Parco Dora, corredati dalle necessarie attività di bonifica
- i sottoscritti cittadini, interessati alla vivibilità del proprio quartiere, alla qualità del futuro Parco Dora e alle conseguenze delle attività di ripristino ambientale in corso sulla propria salute e di quella degli altri residenti, fanno parte del Comitato spontaneo Dora Spina Tre, che opera dal dicembre 2004
- detto Comitato sollecita da tempo le Istituzioni affinché diano priorità alle attività di bonifica del territorio e informino costantemente la popolazione dei livelli d’inquinamento riscontrati nei terreni, nelle acque di falda e nell’aria, e dei risultati conseguiti dalle attività di disinquinamento.
In particolare, il Comitato Dora Spina Tre:
- ha visionato, a seguito di precedente accesso agli atti, richiesto con propria lettera del 29 maggio 2008, documenti della società Cimimontubi, proprietaria di parte delle aree, e della società Golder Associates, incaricata dell’analisi del rischio ambientale
- ha potuto valutare la consistenza della contaminazione di metalli pesanti, eccedente i valori di concentrazione accettabili per legge, sia dei terreni sia delle acque di falda, lascito delle precedenti attività industriali
- ha riscontrato che le bonifiche successivamente effettuate hanno avuto a riferimento il D.M. 471/99 e il successivo D.Lgs 152/06, i quali consentono la permanenza nel sito di concentrazioni residue di inquinanti superiori ai limiti consentiti (in luogo della loro rimozione e trasferimento in discarica controllata), subordinandola alla dimostrazione che siano applicate le migliori tecnologie disponibili a costi sopportabili, garantendo comunque la tutela ambientale e sanitaria
- ha appreso dalla conferenza stampa tenuta nel settembre 2008 a cura dell’ARPA Piemonte che il Progetto Preliminare di Bonifica del novembre 2002 ha previsto due fasi, dei terreni e delle acque, la prima delle quali interessata da progetto definitivo nel marzo 2003 e da successive integrazioni
- ha appreso dalla stessa conferenza stampa che i livelli di concentrazione di cromo esavalente riscontrati al maggio 2008 nella Dora sono più bassi dei limiti di legge e che non esisterebbe pericolo d’inalazione da parte dei residenti
- ha chiesto con propria lettera datata 11.9.2008 che fossero “pubblicizzate le modalità, le tempistiche e i risultati delle bonifiche effettuate e ancora in corso, diffuse le risultanze delle rilevazioni in atto con riferimento alle concentrazioni di metalli pesanti, monitorate costantemente la qualità dell’aria e delle acque della zona”
- ha altresì visionato varie interpellanze e interrogazioni discusse nei Consigli Comunale e Provinciale e le relative risposte da parte dei competenti Assessori
- è stato audito dalle commissioni Ambiente dei Consigli Provinciale (il giorno 9.3.2009) e Comunale (il giorno 19.2.2009). Nel corso della prima riunione è stato visionato un documento del Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche della Provincia di Torino, nella seconda è stata comunicata la disponibilità alla convocazione di incontri periodici in argomento con la cittadinanza e a migliori modalità di comunicazione (vedasi articolo su CittAgorà del 20.2.2009).
I sottoscritti cittadini:
- venuti a conoscenza a seguito di quanto anzidetto che il procedimento di bonifica non si è ancora concluso e che l’ARPA continuerà ad effettuare controlli, anche in relazioni ai nuovi cantieri in corso, che riguardano altresì il terreno che sarà destinato a Parco
- sottolineato che non sono ancora state attivate le più volte richieste e promesse iniziative d’informazione all’intera cittadinanza in merito alle bonifiche
- preoccupati della nuova fase di lavori pubblici in Spina 3, se non fossero presi tutti gli accorgimenti per limitare al massimo la propagazione di polveri dai cantieri
- interessati a che le necessarie bonifiche dei terreni e delle acque siano fatte nel miglior modo possibile, dando priorità alla tutela della salute pubblica, dei residenti e dei futuri frequentatori del Parco Dora
I sottoscritti cittadini chiedono ai sensi delle Leggi vigenti in materia di trasparenza amministrativa, di poter visionare:
- le prescrizioni di monitoraggio delle impermeabilizzazioni poste nei vari comprensori di Spina 3 sui terreni destinati a residenze e su quelli destinati a Parco
- i risultati dei previsti controlli mensili dell’aria con riferimento alla dispersione di polveri dei cantieri del Parco Dora, in particolare le prescrizioni ed i risultati del piano di controllo delle polveri dei cantieri in area Vitali (quando iniziati), anche in relazione alla vicinanza di residenze e dell’asilo nido-scuola materna di via Orvieto 1.
- i campionamenti trimestrali previsti delle acque di falda.
Tutto a ciò a garanzia che sia efficacemente controllata la diffusione di polveri proveniente dai cantieri aperti e assicurata oggi e in prospettiva la salute dei cittadini, sia degli abitanti della zona che dei futuri frequentatori del Parco Dora.
----------------------------------------------------------------------
LA PRIMA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI (settembre 2008)
All’Assessore all’ambiente del Comune di Torino
All’Assessore all’urbanistica del Comune di Torino
All’Assessore allo sviluppo sostenibile e all’ambiente della Provincia di Torino
All’Assessore alle risorse idriche e qualità dell’aria della Provincia di Torino
Alla Presidente della Quinta Circoscrizione
Al Presidente della Quarta Circoscrizione
All’ARPA
Torino, 11 settembre 2008
oggetto: inquinamento dell’area di Spina 3 e relativa bonifica
Negli ultimi mesi, ed anche nella giornata odierna, sono apparsi sui mezzi d’informazione articoli, fotografie, lettere in merito all’inquinamento da cromo esavalente, sia dell’area Vitali di Spina 3 che della Dora Riparia.
Come Comitato Dora Spina Tre abbiamo esaminato gli atti comunali relativi all’inquinamento inizialmente rilevato nella zona dismessa dalle fabbriche. Ne emergevano valori particolarmente preoccupanti per i riflessi sulla salute dei residenti se non si fosse provveduto ad un’efficace bonifica della zona, zona dove oggi abitano centinaia di persone e dove è presente anche una scuola per l’infanzia.
Siamo venuti a conoscenza che sarebbe ancora in corso una bonifica ambientale i cui risultati non sono di dominio pubblico.
Si è nel frattempo ingenerata preoccupazione tra i cittadini in un contesto di assenza di informazioni sull’argomento da parte delle Istituzioni elettive. Tali informazioni riteniamo siano un diritto dei residenti, a prescindere dalle conclusioni dell’indagine che risulta in corso da parte della Magistratura.
Chiediamo perciò, per la chiarezza dovuta dagli Amministratori rispetto ai loro rappresentati e per gli impegni che le Leggi vigenti impongono Loro a tutela della salute dei cittadini, vengano sollecitamente, anche attraverso la convocazione di pubbliche assemblee:
- pubblicizzate le modalità, le tempistiche e i risultati delle bonifiche effettuate e ancora in corso
- diffuse le risultanze delle rilevazioni in atto con riferimento alle concentrazioni attuali di metalli pesanti (in particolare di cromo esavalente) nella falda freatica, nel terreno ora residenziale e in quello del futuro Parco Dora
- monitorata costantemente la qualità dell’aria e delle acque della zona
- verificata l’opportunità di costruire le previste ulteriori residenze nella zona in oggetto.
Sottolineiamo che non possono essere apposti vincoli di costo della bonifiche necessarie a fronte all’esigenza prioritaria di tutelare la salute dei cittadini.
Certi di una Vostro sollecito riscontro, in linea coll’importanza dell’argomento, cordialmente salutiamo
COMITATO DORA SPINA TRE
