Comitato Dora/Spina3

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BONIFICHE di SPINA 3

LE LETTERE DEL COMITATO DORA SPINA TRE
E (al fondo della pagina) LE INTERROGAZIONI IN COMUNE E PROVINCIA E LE RISPOSTE DEGLI ASSESSORI E DELL'ARPA

LA LETTERA DEL COMITATO IN OCCASIONE DELLA RIUNIONE DEL GIUGNO 2010, DISERTATA DAGLI ASSESSORI COMPETENTI, DELLE COMMIISSIONI COMUNALI URBANISTICA E AMBIENTE

Alla Presidente della II Commissione e al Presidente della VI Commissione
del Consiglio comunale della Città di Torino

all’Assessorato all'Urbanistica, all’Edilizia Privata e al Patrimonio
all’Assessorato all’Ambiente, alle Politiche per la casa e il Verde

Torino, 18 giugno 2010

Oggetto: bonifiche Spina 3

Rivolgiamo questa lettera alle Istituzioni, in occasione dell’approfondimento dell’interpellanza di alcune/i consigliere/i che si terrà il 23 giugno p.v. in Commissioni congiunte, seconda e sesta, del Consiglio comunale della Città.
Intendiamo intervenire in merito alle bonifiche di Spina 3, argomento di notevole interesse, sia per gli abitanti della nuova area, edificata al posto delle fabbriche dismesse, che per i frequentatori del futuro Parco Dora.
Premettiamo che il nostro Comitato di cittadini, in questi ultimi anni, si è interessato alla vicenda presentando varie richieste d’informazione alle Istituzioni e partecipando a precedenti commissioni sull’argomento, in sede comunale e provinciale.
A partire da settembre 2008, abbiamo più volte sollecitato le istituzioni perché comunicassero a tutti i residenti, i risultati delle bonifiche dei terreni ex-industriali di Spina 3 e dello stato delle acque e dell’aria nella zona. In tal senso, sono seguite promesse mai mantenute, da parte parte di vari Amministratori della città.
Sul nostro sito informatico www.comitatodoraspina3.it sono pubblicate le informazioni ufficiali, recuperate grazie ai due accessi agli atti effettuati da noi, le risposte degli Assessorati a varie interrogazioni in Comune e in Provincia, i documenti dell’Amministrazione che ci sono stati inviati.
Constatiamo con sconcerto che allo stato attuale, il nostro sito informatico è, forse, l’unica fonte (ovviamente parziale) per chi volesse avere ragguagli sull’argomento.
Nel frattempo, ai residenti non è stata comunicata alcuna informazione ufficiale (l’unica occasione pubblica è stata la conferenza stampa dell’Arpa nel settembre 2008).
A tutt’oggi, leggendo i documenti in nostro possesso, restano da chiarire alcuni elementi di estrema importanza, sulle bonifiche effettuate e in corso:

- quali sono i dati del controllo delle polveri effettuato dalla centralina posta presso l’asilo di via Orvieto 1? (i valori forniti nel gennaio 2010 riguardavano una sola settimana, e non relazionavano sul contenuto delle polveri)
- durante i lavori di movimento terra del parco non ci sono pericoli d’inalazione di sostanze nocive? Non abbiamo visto né “frequenti bagnamenti del terreno”, né la “copertura dei cumuli di terra con teli”, come promesso. Non sappiamo nulla dei previsti report mensili, né abbiamo sentore che siano stati installati i previsti punti di monitoraggio verso via Verolengo, “la zona più esposta”. Ci auguriamo che, dopo la riunione in Comune del dicembre scorso, siano arrivati i dati dei cantieri “statali”, cantieri che avrebbero dovuto essere costantemente monitorati durante tutto il periodo di scavi nell’area del futuro Parco. Se così non fosse, auspichiamo siano stati sollecitati, nell’interesse della salute pubblica cittadina
- se la frazione fine degli scavi del lotto Vitali è destinata all’area Valdocco per la phytoremediation, dove finisce la frazione non fine?
- qual è l’attuale inquinamento della falda? I campionamenti trimestrali delle acque fino a quando sono previsti? Quando produrrà un effetto definitivo l’ “attenuazione naturale controllata”?
- che monitoraggio si fa delle impermeabilizzazioni poste sui terreni?
- risultano trascritti i vincoli sugli atti di vendita delle case?

In attesa di una vostra risposta, non ci resta che registrare la dichiarazione fatta, a suo tempo, dall’Arpa, che la contaminazione residua non comporta rischi per la popolazione, avendo a mente che l’Ente locale è il custode dell’ambiente, il Sindaco della Città è garante, anche penalmente, delle bonifiche, e la Provincia di Torino è materialmente incaricata della loro certificazione finale.
Cordiali saluti
Comitato Dora Spina Tre

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LA RELAZIONE DEL SECONDO ACCESSO AGLI ATTI
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LA SECONDA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI (settembre 2009)

Al Sindaco della Città di Torino
Alla Divisione Ambiente e Verde,Settore Ambiente e Territorio del Comune di Torino
E p.c.:
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Roma
Alla Provincia di Torino Area Sviluppo Sostenibile e Pianificazione Ambientale Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche

Torino, 9 settembre 2009

Oggetto: richiesta di accesso agli atti dei risultati delle bonifiche dell’area di Spina 3 a Torino

Premesso che:
- la zona di Spina 3 è oggetto di un Piano di riqualificazione che prevede la costruzione di residenze e di edifici per attività imprenditoriali di vario tipo, e che tale progetto prevede anche la sistemazione di una consistente porzione di suolo a Parco
- la zona era impegnata, a partire dai primi anni del secolo scorso, da attività manifatturiere di tipo metallurgico e siderurgico e per il confezionamento di pneumatici, attività che furono dismesse negli anni ottanta ed hanno lasciato notevoli quantità di scorie e di terreno fortemente inquinato
- il Comune di Torino, a partire dal 2001, ha approvato un Piano di disinquinamento dei terreni e delle acque di falda che tiene conto delle campagne d’indagine condotte nel quinquennio precedente
- si sono già svolte in alcune aree di Spina 3 attività di bonifica quali la rimozione di rifiuti ritenuti pericolosi, il pompaggio e trattamento delle acque, l’impermeabilizzazione con posa di materassino bentonitico, il riporto di terreno vegetale, l’applicazione di tecniche di phytoremediation
- abitano già nella zona migliaia di nuovi residenti, nelle case che circondano quello che sarà il futuro Parco Dora
- sono da poco iniziati i lavori, finanziati anche dai Fondi per le celebrazioni del centocinquantenario dell’Unità d’Italia, per la realizzazione del Parco Dora, corredati dalle necessarie attività di bonifica
- i sottoscritti cittadini, interessati alla vivibilità del proprio quartiere, alla qualità del futuro Parco Dora e alle conseguenze delle attività di ripristino ambientale in corso sulla propria salute e di quella degli altri residenti, fanno parte del Comitato spontaneo Dora Spina Tre, che opera dal dicembre 2004
- detto Comitato sollecita da tempo le Istituzioni affinché diano priorità alle attività di bonifica del territorio e informino costantemente la popolazione dei livelli d’inquinamento riscontrati nei terreni, nelle acque di falda e nell’aria, e dei risultati conseguiti dalle attività di disinquinamento.

In particolare, il Comitato Dora Spina Tre:
- ha visionato, a seguito di precedente accesso agli atti, richiesto con propria lettera del 29 maggio 2008, documenti della società Cimimontubi, proprietaria di parte delle aree, e della società Golder Associates, incaricata dell’analisi del rischio ambientale
- ha potuto valutare la consistenza della contaminazione di metalli pesanti, eccedente i valori di concentrazione accettabili per legge, sia dei terreni sia delle acque di falda, lascito delle precedenti attività industriali
- ha riscontrato che le bonifiche successivamente effettuate hanno avuto a riferimento il D.M. 471/99 e il successivo D.Lgs 152/06, i quali consentono la permanenza nel sito di concentrazioni residue di inquinanti superiori ai limiti consentiti (in luogo della loro rimozione e trasferimento in discarica controllata), subordinandola alla dimostrazione che siano applicate le migliori tecnologie disponibili a costi sopportabili, garantendo comunque la tutela ambientale e sanitaria
- ha appreso dalla conferenza stampa tenuta nel settembre 2008 a cura dell’ARPA Piemonte che il Progetto Preliminare di Bonifica del novembre 2002 ha previsto due fasi, dei terreni e delle acque, la prima delle quali interessata da progetto definitivo nel marzo 2003 e da successive integrazioni
- ha appreso dalla stessa conferenza stampa che i livelli di concentrazione di cromo esavalente riscontrati al maggio 2008 nella Dora sono più bassi dei limiti di legge e che non esisterebbe pericolo d’inalazione da parte dei residenti
- ha chiesto con propria lettera datata 11.9.2008 che fossero “pubblicizzate le modalità, le tempistiche e i risultati delle bonifiche effettuate e ancora in corso, diffuse le risultanze delle rilevazioni in atto con riferimento alle concentrazioni di metalli pesanti, monitorate costantemente la qualità dell’aria e delle acque della zona”
- ha altresì visionato varie interpellanze e interrogazioni discusse nei Consigli Comunale e Provinciale e le relative risposte da parte dei competenti Assessori
- è stato audito dalle commissioni Ambiente dei Consigli Provinciale (il giorno 9.3.2009) e Comunale (il giorno 19.2.2009). Nel corso della prima riunione è stato visionato un documento del Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche della Provincia di Torino, nella seconda è stata comunicata la disponibilità alla convocazione di incontri periodici in argomento con la cittadinanza e a migliori modalità di comunicazione (vedasi articolo su CittAgorà del 20.2.2009).

I sottoscritti cittadini:
- venuti a conoscenza a seguito di quanto anzidetto che il procedimento di bonifica non si è ancora concluso e che l’ARPA continuerà ad effettuare controlli, anche in relazioni ai nuovi cantieri in corso, che riguardano altresì il terreno che sarà destinato a Parco
- sottolineato che non sono ancora state attivate le più volte richieste e promesse iniziative d’informazione all’intera cittadinanza in merito alle bonifiche
- preoccupati della nuova fase di lavori pubblici in Spina 3, se non fossero presi tutti gli accorgimenti per limitare al massimo la propagazione di polveri dai cantieri
- interessati a che le necessarie bonifiche dei terreni e delle acque siano fatte nel miglior modo possibile, dando priorità alla tutela della salute pubblica, dei residenti e dei futuri frequentatori del Parco Dora

I sottoscritti cittadini chiedono ai sensi delle Leggi vigenti in materia di trasparenza amministrativa, di poter visionare:
- le prescrizioni di monitoraggio delle impermeabilizzazioni poste nei vari comprensori di Spina 3 sui terreni destinati a residenze e su quelli destinati a Parco
- i risultati dei previsti controlli mensili dell’aria con riferimento alla dispersione di polveri dei cantieri del Parco Dora, in particolare le prescrizioni ed i risultati del piano di controllo delle polveri dei cantieri in area Vitali (quando iniziati), anche in relazione alla vicinanza di residenze e dell’asilo nido-scuola materna di via Orvieto 1.
- i campionamenti trimestrali previsti delle acque di falda.

Tutto a ciò a garanzia che sia efficacemente controllata la diffusione di polveri proveniente dai cantieri aperti e assicurata oggi e in prospettiva la salute dei cittadini, sia degli abitanti della zona che dei futuri frequentatori del Parco Dora.

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LA PRIMA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI (settembre 2008)

Al Sindaco della Città di Torino
All’Assessore all’ambiente del Comune di Torino
All’Assessore all’urbanistica del Comune di Torino
All’Assessore allo sviluppo sostenibile e all’ambiente della Provincia di Torino
All’Assessore alle risorse idriche e qualità dell’aria della Provincia di Torino
Alla Presidente della Quinta Circoscrizione
Al Presidente della Quarta Circoscrizione
All’ARPA

Torino, 11 settembre 2008

oggetto: inquinamento dell’area di Spina 3 e relativa bonifica

     Negli ultimi mesi, ed anche nella giornata odierna, sono apparsi sui mezzi d’informazione  articoli, fotografie, lettere in merito all’inquinamento da cromo esavalente, sia dell’area Vitali di Spina 3 che della Dora Riparia.
Come Comitato Dora Spina Tre abbiamo esaminato gli atti comunali relativi all’inquinamento inizialmente rilevato nella zona dismessa dalle fabbriche. Ne emergevano valori particolarmente preoccupanti per i riflessi sulla salute dei residenti se non si fosse provveduto ad un’efficace bonifica della zona, zona dove oggi abitano centinaia di persone e dove è presente anche una scuola per l’infanzia.
     Siamo venuti a conoscenza che sarebbe ancora in corso una bonifica ambientale i cui risultati non sono di dominio pubblico.
Si è nel frattempo ingenerata preoccupazione tra i cittadini in un contesto di assenza di  informazioni sull’argomento da parte delle Istituzioni elettive. Tali informazioni riteniamo siano un diritto dei residenti, a prescindere dalle conclusioni dell’indagine che risulta in corso da parte della Magistratura.
     Chiediamo perciò, per la chiarezza dovuta dagli Amministratori rispetto ai loro rappresentati e per gli impegni che le Leggi vigenti impongono Loro a tutela della salute dei cittadini, vengano sollecitamente, anche attraverso la convocazione di pubbliche assemblee:
-   pubblicizzate le modalità, le tempistiche e i risultati delle bonifiche effettuate e ancora in corso
-  diffuse le risultanze delle rilevazioni in atto con riferimento alle concentrazioni attuali di metalli pesanti (in particolare di cromo esavalente) nella falda freatica, nel terreno ora residenziale e in quello del futuro Parco Dora
- monitorata costantemente la qualità dell’aria e delle acque della zona
- verificata l’opportunità di costruire le previste ulteriori residenze nella zona in oggetto.

     Sottolineiamo che non possono essere apposti vincoli di costo della bonifiche necessarie a fronte all’esigenza prioritaria di tutelare la salute dei cittadini.
     Certi di una Vostro sollecito riscontro, in linea coll’importanza dell’argomento, cordialmente salutiamo

COMITATO DORA SPINA TRE

AllegatoDimensione
interpellanza comune 6.08.doc102 KB
interpellanz provincia 6.08.doc381 KB
risposta interpellanza provincia 6.08.doc41 KB
conferenza stampa ARPA 9.08.doc28 KB
doc divisione ambiente città di torino 9.08.pdf2 MB
interrogazione provincia 10.08.pdf2.07 MB
interrogazione provincia 11.08.pdf1.38 MB
documento ARPA 2.09 audiz comune.pdf4.13 MB
doc comitato per audizione provincia 9.3.09 .doc38.5 KB
doc provincia 3.09.pdf732.99 KB
interpell bonifiche stombatura 12.09.doc35 KB
risposta interpellanza comune 2.10.pdf609.23 KB